dic 22 2009

ACCERTAMENTO INVALIDITA’ CIVILE E DISABILITA’, LE NOVITA’ DA GENNAIO 2010

Dal primo gennaio 2010, salvo possibili proroghe, cambieranno parecchi aspetti dell’attuale iter di domanda, accertamento e riconoscimento delle minorazioni civili (invalidità e cecità civile, sordità prelinguale), dell’handicap (Legge 104/1992) e della disabilità (Legge 68/1999).


Le ricadute

Dal primo gennaio la domanda di accertamento di invalidità, handicap e disabilità si presenta all’INPS. Le competenti Commissioni ASL sono integrate da un medico INPS.
Le due novità, che ad una superficiale lettura possono sembrare marginali, hanno dei risvolti operativi di notevole impatto. Non a caso, già all’indomani dell’approvazione della
Legge 102/2009, l’INPS ha iniziato a progettare e ad organizzarsi per la nuova gestione. Tale “disegno” ha trovato formalizzazione nella Determinazione del Commissario Straordinario del 20 ottobre 2009, n. 189 che fissa le linee guida e le modalità operative dei procedimenti.

Le linee guida

La piena trasparenza dei procedimenti è il primo obiettivo che viene perseguito, soprattutto attraverso strumenti e modalità informatici e telematici. La presentazione delle domande e l’archiviazione di tutti gli atti avverranno attraverso un sistema informatico gestito dall’INPS, garantendo così, quando il sistema sarà a regime, la tracciabilità di qualsiasi procedura in tempo reale.
L’altro obiettivo è quello dell’uniformità dei modelli di presentazione della domanda e dei relativi verbali di accertamento. Verranno messi a disposizione dall’INPS superando così l’attuale disomogeneità degli atti a livello locale.
Un ultimo interessante obiettivo è quello di mantenere i tempi dei procedimenti che vanno dalla domanda alla concessione delle eventuali provvidenze economiche entro i 120 giorni. Tempi ben più ristretti rispetto agli attuali

La certificazione medica

Come nei procedimenti attuali, per prima cosa bisogna rivolgersi al medico curante (medico certificatore).
Basandosi sui modelli di certificazione predisposti dall’INPS, il medico deve attestare la natura delle infermità invalidanti, riportare i dati anagrafici, le patologie invalidanti da cui il soggetto è affetto con l’indicazione obbligatoria dei codici nosologici internazionali (ICD-9). Dovrà, se presenti, indicare le patologie elencate nel
Decreto Ministeriale 2 agosto 2007 che indica le patologie stabilizzate o ingravescenti che danno titolo alla non rivedibilità. Infine dovrà indicare l’eventuale sussistenza di una patologia oncologica in atto.
Questo certificato – è questa la novità – va compilato su supporto informatico ed inviato telematicamente.
Una volta inviato il certificato, il sistema genera un codice univoco che il medico consegna all’interessato. Il certificato ha validità 30 giorni: se non si presenta in tempo la domanda, il certificato scade e bisogna richiederlo nuovamente.
Se il medico a cui ci si rivolge non è abilitato o non dispone di computer e connessione, può compilare la certificazione su carta, ma questo documento deve essere compilato seguendo il modello dell’INPS.
Per l’acquisizione informatica del certificato cartaceo, bisogna rivolgersi ad un patronato sindacale o ad altri soggetti abilitati, che potranno però inserire il documento solo se completo di tutti i dati.

La domanda

Una volta in possesso del certificato, il Cittadino può presentare la domanda di accertamento. Conviene farlo attraverso gli enti abilitati: associazioni di categoria, patronati sindacali, CAAF, altre organizzazioni.
In questa fase si abbina il certificato rilasciato dal medico (presente nel sistema) alla domanda che si va a compilare.
Nella domanda sono indicati i dati personali e anagrafici, il tipo di riconoscimento richiesto (handicap, invalidità, disabilità), le informazioni relative alla residenza e all’eventuale stato di ricovero.
Il Cittadino potrà indicare anche una casella di posta elettronica per ricevere le informazioni sul flusso del procedimento che lo riguarda. Tutte le “fasi di avanzamento” potranno essere consultate anche online nel sito dell’INPS, sia dal Cittadino che dai soggetti abilitati: basterà richiedere un codice di ingresso (PIN) al momento della presentazione della domanda o telefonando al Contact Center dell’INPS.

La ricevuta

Per ogni domanda inoltrata, il sistema genera una ricevuta con il protocollo della domanda e l’indicazione della data, del luogo e dell’ora della visita.
Nella stessa ricevuta vengono indicate alcune informazioni e raccomandazioni al Cittadino.
Viene rammentato di presentare al momento della visita la documentazione sanitaria in originale o in copia conforme e che è possibile farsi assistere da un medico di fiducia. Viene inoltre ricordata la possibilità di richiedere la visita domiciliare in caso le condizioni di salute siano tanto gravi da rendere intrasportabile la persona.
Il Cittadino potrà anche richiedere, sempre telematicamente, la modifica della data proposta per l’accertamento.

I tempi

La Determinazione 189/2009 prevede per la convocazione alle visite di accertamento un tempo massimo di 30 giorni dalla data della domanda.
Il limite scende a 15 giorni nel caso in cui il richiedente sia affetto da una patologia oncologica in atto, oppure sia affetto da una delle gravi patologie – stabilizzate o ingravescenti – previste dal
Decreto 2 agosto 2007.
Se questi nuovi limiti saranno rispettati, ci sarà un sostanziale miglioramento rispetto ai tempi di attesa attualmente osservati.

La visita

La visita avviene, come ora, presso la Commissione della Azienda USL competente. La Commissione accede al fascicolo elettronico contenente la domanda e il certificato medico.
Al termine della visita, viene redatto il verbale elettronico, riportando l’esito, i codici nosologici internazionali (ICD-9) e l’eventuale indicazione di patologie indicate nel Decreto 2 agosto 2007 che comportano l’esclusione di successive visite di revisione.
Saranno abilitati all’accesso a questi dati solo alcuni medici e funzionari, per contenere il rischio di abusi relativi alla riservatezza dei dati.
Tutta la documentazione sanitaria presentata nel corso della visita viene conservata e acquisita agli atti dall’Azienda USL.
In caso di assenza a visita senza giustificato motivo, la domanda viene rigettata. Il Cittadino dovrà presentare una nuova domanda, previo rilascio del certificato da parte del medico curante.

La visita domiciliare

La richiesta di visita domiciliare deve essere presentata per via telematica prima del giorno fissato per la visita. È necessario trasmettere un certificato medico che attesti che la persona non è trasportabile se non a rischio della sua stessa salute.
Sarà il presidente della Commissione USL a valutare la richiesta e a fissare la visita domiciliare. La procedura informatica invia all’interessato la comunicazione di accoglimento con indicazione di data e ora della visita oppure il rigetto della stessa confermando la data di visita già fissata presso la Commissione ASL.

La verifica

Fino ad oggi tutti i verbali emessi delle Commissioni ASL dovevano essere inviati alla competente Commissione INPS per la verifica e la convalida. La Commissione INPS aveva tempo 60 giorni, dalla ricezione dei verbali, per convalidare il verbale, oppure per sospenderlo e chiedere chiarimenti all’Azienda USL oppure per riconvocare a visita l’interessato. Trascorsi 60 giorni vige il principio del silenzio assenso. Nessuna norma fissa il tempo massimo di invio dei verbali, da parte delle Commissioni ASL all’INPS. Anche su tale passaggio le novità sono sostanziali.
Come già detto, in forza dell’articolo 20 della Legge 102/2009, le Commissioni ASL sono integrate con un medico dell’INPS e questo può rappresentare un vantaggio in termini di tempi, oltre che – sicuramente – di risparmi di gestione.
Infatti, se al termine delle visita il verbale viene approvato all’unanimità, il verbale, validato dal Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS, viene spedito all’interessato da parte dell’INPS stesso.
Se il verbale dà diritto a prestazioni economiche (pensioni, indennità, assegni), viene anche attivato il flusso amministrativo per la relativa concessione ed erogazione e quindi inviato anche all’ente concessore e “messo in lavorazione”.
Se al termine della visita di accertamento, invece, il parere non è unanime, l’INPS sospende l’invio del verbale e acquisisce gli atti che vengono esaminati dal Responsabile del Centro Medico Legale dell’INPS. Questi può validare il verbale entro 10 giorni oppure procedere ad una nuova visita nei successivi 20 giorni.
La visita, in questo caso, viene effettuata, oltre che da un medico INPS (diverso da quello presente in Commissione ASL), da un medico rappresentante delle associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC) e, nel caso di valutazione dell’handicap, da un operatore sociale.

L’invio del verbale

Come detto, il verbale viene inviato al Cittadino dall’INPS. Le versioni inviate sono due: una contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per gli usi amministrativi.
Se il giudizio finale prevede l’erogazione di provvidenze economiche, il Cittadino viene inviato ad inserire online i dati richiesti (ad esempio reddito personale, eventuale ricovero a carico dello Stato, frequenza a scuole o centri di riabilitazione, coordinate bancarie). Anche queste informazioni finiscono nella “banca dati” e completano il profilo della persona ai fini dell’invalidità civile, handicap e disabilità. E anche per queste procedure è bene farsi assistere da un patronato sindacale, un’associazione o un soggetto abilitato.
Il procedimento si conclude con l’erogazione delle provvidenze economiche nei casi in cui ne sia riconosciuto il diritto sulla base dei requisiti sanitari e di diritto.
I fascicoli elettronici dei verbali conclusi vengono archiviati nel Casellario Centrale di Invalidità gestito dall’INPS.

 

Fino al 31/12/2009

Dal 01/01/2010

Il certificato medico

Cartaceo, senza modelli o fac-simili di riferimento

Digitale e telematico, su modello fisso dell’INPS

La domanda

Cartacea, alla Commissione di accertamento dell’ASL, su modelli difformi da ASL ad ASL

Digitale e telematica, all’INPS tramite un patronato, associazione, soggetti abilitati

La visita

Presso la Commissione dell’Azienda USL

Presso la Commissione dell’Azienda USL, integrata da un medico INPS

La verifica

Sempre su tutti i verbali, da parte della Commissione di verifica INPS

Solo sui verbali su cui non c’è unanimità della Commissione ASL. Rimane di competenza dell’INPS

I tempi di convocazione

60 giorni; 15 per i malati oncologici

30 giorni; 15 per i malati oncologici e le persone affette da gravi patologie di cui al Decreto 2 agosto 2007

I tempi fra la domanda e l’erogazione delle provvidenze

9 mesi + 240 giorni

120 giorni

Trasparenza

Informazioni sullo stato del procedimento sono richieste per iscritto al responsabile e si rimane in attesa di risposta

Il flusso dell’intero  procedimento (di domanda, convocazione, concessione ed erogazione delle provvidenze) può essere seguito online in tempo reale

 

90 Commenti

90 Commenti to “ACCERTAMENTO INVALIDITA’ CIVILE E DISABILITA’, LE NOVITA’ DA GENNAIO 2010”

  1. angelo mambrettion 01 gen 2010 at 16:49

    cosa succede a chi ha fatto domanda nei mesi scorsi ed è in attesa da quasi 3 mesi della comunicazione del responso? Nel caso specifico poi, dato il peggioramento dello stato di salute, si renderà necessaria la richiesta di aggravamento. Come si dovrà procedere in questo situazione?
    Grazie

  2. adminon 04 gen 2010 at 08:56

    buongiorno, la prima risposta dovrebbe comunque arrivare secondo le regoli precedenti. Nel momento in cui ha il responso, l’aggravamento va inoltrato direttamento all’Inps, anche tramite un patronato: nel link seguente può trovare la sede a Lei più comoda: http://www.patronatosias.it/sedi/sedi.asp
    cordiali saluti
    annalisa

  3. massimo moschellaon 07 apr 2010 at 13:39

    in che modo posso accedere alla visione on-line della mia pratica di invalidità civile richiesta agli organi di competenza in Torino.Grazie

  4. adminon 07 apr 2010 at 13:46

    buongiorno, la pratica non è on line. On line c’è solo l’invio da parte del medico e del patronato. Deve attendere la comunicazione ufficiale.
    cordiali saluti
    annalisa

  5. Enrico Malobertion 20 mag 2010 at 12:13

    Buongiorno, vorrei sapere quali sono i tempi di attesa (se sono regolamentati) per ottenere il responso a seguito della visita medica effettuata per la richiesta di invalidita’ e legge 104.
    Grazie.
    Cordiali saluti, Enrico.

  6. adminon 20 mag 2010 at 13:53

    buongiorno,
    la decisione viene presa contestualmente alla visita. I problemi di “lungaggine” sono dovuti ai passaggi di informazioni tra i vari enti coinvolti. Dalla mia esperienza, un paio di mesi.. ma mi risulta anche che vari a seconda delle zone geografiche di residenza.
    cordiali saluti
    annalisa

  7. Enrico Malobertion 24 mag 2010 at 19:39

    Buongiorneo. Grazie per la precedente risposta.
    Ho un’altro quesito da porle: ho letto da qualche parte che esiste un tetto massimo della retribuzione durante il periodo di congedo biennale retribuito per l’assistenza di un congiunto disabile. Mi saprebbe dire a quanto ammonta la retribuzione NETTA massima percepibile?
    Mille grazie per la cortese risposta.
    Distinti saluti.
    Enrico.

  8. adminon 25 mag 2010 at 07:09

    buongiorno, non mi risulta. Approfondisco e Le faccio sapere.
    cordiali saluti
    annalisa

  9. adminon 25 mag 2010 at 09:26

    Durante tutto il periodo viene corrisposta una indennità nella misura della retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo (comprensiva del rateo di tredicesima mensilità, altre mensilità aggiuntive, gratifiche, indennità, premi, ecc.) entro un limite massimo di reddito determinato annualmente con Decreto ministeriale (per il 2010 Euro 32.776,00).
    Per lo stesso portatore di handicap non possono essere richiesti più di 2 anni. Tale limite è complessivo fra tutti gli aventi diritto. I periodi di congedo straordinario sono computati nel limite massimo globale spettante a ciascun lavoratore, ovvero due anni di permesso, anche non retribuito, per gravi e documentati motivi familiari.
    In caso di pluralità di portatori di handicap il congedo spetta per ciascuno di essi nei limiti sopra indicati. Non è mai possibile per lo stesso lavoratore fruire del “raddoppio” del congedo.
    Un ulteriore periodo di due anni per altri familiari handicappati è ipotizzabile solo a beneficio di altri soggetti che si trovano nella condizione di prestare assistenza al portatore d/i handicap.
    Il congedo non può essere concesso se la persona handicappata da assistere presti a sua volta attività lavorativa nel periodo di fruizione del congedo da parte degli aventi diritto.
    Il congedo è frazionabile a giorni interi e tra un periodo e l’altro di fruizione è necessaria ripresa del lavoro.
    cordiali saluti
    annalisa

  10. gianfranco moineon 03 giu 2010 at 12:27

    buongiorno
    vorrei esporre il mio problema e se possibile avere indicazioni di comportamente successivo.
    Sono affetto dalla Malattia di Parkinson, da anni, mi è stata riconosciuta l’invalidità civile (80%) un paio di anni fa, sono stato anche riconosciuto portatore di handicap relativamente alla Legge 104/92, con la connotazione di gravità, nel luglio 2009 mi è stato riconosciuta la permanente inabilità a qualsiasi attività lavorativa e da allora sono in pensione.
    Nel gennaio di quest’anno ho effettuato la richiesta di aggravamento, seguendo puntualmente la nuova procedura telematica prevista.
    Ebbene ad oggi 3/6/2010 non sono ancora stato convocato da nessuno, per la visita prevista. Informandomi ho verificato i tempi previsti per la convocazione alla stessa…30 giorni la visita…120 giorni l’iter completo.
    Capisco tutto…la novità, i tempi di assestamento eccetera
    Quello che non capisco è perchè, nel momento in cui avessi diritto a prestazioni economiche (l’accompagnamento) …ci rimetterò non poco.
    A parte ciò vorrei sapere se la nuova norma prevede, cm quella precedente, la possibilità di silenzio assenso, nel mio caso..o cmq azioni legali per queste situazioni
    Da ultimo, segnalo, che proprio prima della stesura di questo scritto, ho sentito l’ASL competente, la quale dopo 20 minuti di attesa, ritrovando la pratica e sacramentando con l’INPS, mi ha fissato una data per la visita..
    Vorrei chiedere, senza pretese …, ma anche con fermezza, perkè mi sembra di essere stato danneggiato, se esiste la possibilità di intraprendere qualche azione per veder riconosciuto la mancanza…
    Continuano a voler modificare le cose…promettendo miglioramenti…e questi sono i risultati. La tecnologia è utile se chi la usa la conosce…il tragico è che queste mancanze le subiscono …gli utenti
    grazie

  11. adminon 03 giu 2010 at 13:38

    buongiorno,
    mi dispiace per le lungaggini burocratiche.
    Il problema di intentare azioni di tipo legale per accertare e vederSi riconosciuto il danneggiamento, sono le ulteriori lungaggini burocratiche e le spese legali.
    Può informarsi presso il nostro patronato: http://www.patronatosias.it/sedi/sedi.asp e chiedere a loro tutela di tipo legale.
    Putroppo in casi del genere le deneunce che funzionano meglio sono quelle che passano attraverso “striscia la notizia”.
    cordiali saluti
    annalisa

  12. francescoon 10 giu 2010 at 18:57

    salve
    scusa vorrei sapere in quale procedura verrà accostata mio suocero che è affetto da un ictus celebrale completamente immobile allettato dal 29 ottobre 2009. non potendo fare l’invalidità essendo superata l’età consentita è stata fatta domanda di accompagnamento e la legge 104 il 25 novembre 2009.
    poi per far si che venissi convocato ho dovuto fare 2 diffide ,si perchè una non è bastata infatti mi è stato convocato il 17/06 /2010.
    allora dico io cosa succederà ora? distinti saluti
    grazie

  13. adminon 11 giu 2010 at 07:37

    buongiorno,
    mi dispiace che siate incappati nelle lungaggini burocratiche.
    In casi del genere l’unico modo è muoversi a diffide, come già avete fatto.
    Dal momento in cui effettuerete la visita dovrebbe trascorrere circa un mese per la comunicazione del punteggio. In caso di assegnazione dell’assegno di accompagnamento, Vi saranno riconisciuti anche gli arretrati dal momento di presentazione della domanda.
    cordiali saluti
    annalisa

  14. Sebastianoon 13 giu 2010 at 11:56

    Buongiorno
    Il 25 febbraio 2010 ho fatto la visita per l’invalidità civile presso l’Asl 2 di Torino (Via Foligno). Il mio non è un caso di gravità estrema, ho avuto un infarto, ho l’asma e soffro di ricorrenti ricadute depressive. Che percentuale di invalidità mi spetta? I tempi di ricevimento del verbale di invalidità sono molto lunghi? Ho fatto la domanda con la prospettiva di avere accesso alle categorie protette perchè sono disoccupato ed ho 50 anni ma, non so se sono in possesso dei “requisiti” e se ho seguito la strada giusta. Ho lavorato a lungo in una casa di riposo e spesso accompagnavo gli ospiti presso le Commissioni, ricordo che i tempi di ricevimento del verbale coprivano un arco di tempo dai 2 ai 4 mesi.
    Grazie per la cortese attenzione
    Sebastiano

  15. adminon 14 giu 2010 at 07:24

    buongiorno,
    non ho le competenze per poterLe dire quale sarà la percentuale di invalidità che Le verrà riconosciuta.
    L’arco temporale per l’ottenimento del verbale piò o meno è quello (purtroppo).
    cordiali saluti
    annalisa

  16. rinaon 22 giu 2010 at 21:33

    buonasera,ho fatto la domanda di invalidità a novembre del 2009 ed ho ricevuto il verbale a maggio 2010 ma ora ho purtroppo una nuova patologia più seria della precedente.Posso ripresentare subito una nuova domanda di invalidità?….grazie

  17. adminon 23 giu 2010 at 07:10

    buongiorno,
    non le competenze per entrare nel merito: è una valutazione che deve fare con il Suo medico curante, secondo quella che e la Sua esperienza. In ogni caso, burocraticamente, certo che è possibile inoltrare domanda di aggravamento, a patto che la nuova patologia abbia portato ad una ulteriore diminuzione della funzionalità.
    cordiali saluti
    annalisa

  18. Tizianaon 01 set 2010 at 17:48

    Buongiorno,
    mio marito ha inoltrato domanda d’ inv. civ. ad aprile 2010 ma non ha ancora ricevuto nessuna convocazione per l’accertamento, a chi possiamo rivogerci? Negli ultimi mesi la sua sordità si sta aggravando… deve fare un’altra domanda? Grazie

  19. adminon 03 set 2010 at 08:29

    buongiorno Tiziana,
    provate a sentire presso il servizio di medicina legale dell’Asl presso cui dovrebbe andare a visita, dovrebbero saperLe dare indicazioni circa i ritardi nelle convocazioni.
    cordiali saluti
    annalisa

  20. Armandoon 05 set 2010 at 20:11

    1) Con la nuova normativa è stata presentata in data 18/05/2010 la domanda per invalidità civile assieme a quella prevaista dalla L. 104/92.
    2) La residenza anagrafica di mia zia è in provincia di Messina, ma per motivi di assistenza si trova presso la mia abitazione sita in Reggio Calabria. Nel mod. A della domanda alla lettera e) “temporaneamente domiciliato presso” è stato inserito il mio indirizzo.
    - Per quanto riguarda il 1^ quesito la determinazione della L. 189/2009 prevede desidero sapere se la normatina in atto prevede per la convocazione alla visita di accertamento un tempo massimo di 30 giorni dalla data della domanda. Tale normativa perchè non viene rispettata ???
    - Per quano riguarda invece il 2^ punto credo che non ci dovrebbero essere problemi in quanto la modulistica prevede la possibilità di visita presso un domicilia diverso.
    In attesa di una Vostra autorevole risposta, porgo distinti saluti.
    Armando

  21. adminon 06 set 2010 at 08:46

    buongiorno Armando,
    si è già risposto, purtroppo i tempi tecnici variano da regione a regione.
    cordiali saluti
    annalisa

  22. vincenzaon 21 set 2010 at 20:38

    buona sera vorrei sapere a chi rivolgermi per fare domanda per la legge 104/92 poiche’ il mio medico curante a tentato di mandarla on line ma per la regione calabria la deve redigere un medico legale . Potreste indicarmi quale a medico legale dovrei rivolgermi , o se ci sono degli elenchi per quelli abilitati?
    In attesa di un Vostro Autorevole consiglio, porgo cordiali saluti
    Enza

  23. adminon 22 set 2010 at 16:47

    buongiorno Vincenza,
    il Suo medico dovrebbe essere abilitato all’invio. in ogni caso presso l’asl di competenza dovrebbero esserci gli elechi dei medici accreditati per la sua provincia
    cordiali saluti
    annalisa

  24. tizianaon 04 ott 2010 at 10:09

    operata di tumore al seno ho effettuato la visita per il ricoscimento dell’invalidità civile il 6/7/2010 ma non ho saputo ancora nulla. Visto che non ho più permessi al lavoro posso chiederne in anticipo e/o usufruire dei giorni di congedo? Se si secondo quale procedura?
    Grazie

  25. adminon 04 ott 2010 at 17:18

    buongiorno Tiziana,
    i tempi per la comunicazione variano da una regione all’altra.
    Credo che possa solo chidere al Suo medico curante di fruire di un periodo di mutua.
    cordiali saluti
    annalisa

  26. Fabio Massimo Carratùon 07 ott 2010 at 16:41

    E’ deplorevole che, rispetto al passato, l’attribuzione all’INPS (dal 1/1/2010) dell’ITER burocratico, non tanto per l’inoltro della domanda ma l’attesa della convocazione da parte della Commissione Sanitaria, per la prescritta visita medica, rimanga un mistero e non si sa a che rivolgersi per avere un utile preavviso. Nel mio caso, come invalido al 100%, ho richiesto la visita medica per ottenere l’accompagno, ma non mi si risponde, nonostante siano passati diversi mesi. Attendo una vostra esauriente risposta. Grazie!

  27. adminon 07 ott 2010 at 17:05

    buongiorno Fabio Massimo,
    la visita medico legale avviene comunque sempre presso il servizio di medicina legale dell’Asl competente.
    Provi ad informarsi lì e provi comunque a chiedere informazioni presso il patronato presso il quale ha inoltrato la domanda per la visita.
    cordiali saluti
    annalisa

  28. rosario la pianaon 11 ott 2010 at 07:59

    Salve, in data 12/02/2010 ho presentato domanda per il riconoscimento di handicap (Legge 104/92) ed invalidità. In data 12/03/2010 sono stato sottoposto a visita fiscale collegiale. Alla data odierna (11/10/2010) non ho avuto alcuna comunicazione circa l’esito della pratica. Sono passati oltre 8 mesi”!!!
    In data 02/09/2010 ho presentato domanda di sollecito al Call Center dell’INPS non ricevendo alcuna risposta!!!!
    Desidererei conoscere quanche indirizzo, anche E-mail, al quale rivolgermi per avere una risposta. Grazie.

  29. adminon 11 ott 2010 at 09:00

    buongiorno Rosario,
    provi a contattare il servizio di medicina legale presso cui ha effettuato la visita.
    Potrebbero quantomeno comunicarLe quali sono i tempi di attesa.
    cordiali saluti
    annalisa

  30. TERESAon 14 ott 2010 at 11:32

    BUONGIORNO, HO RICHIESTO DOMANDA D’INVALIDITA’ E NELLA VISITA’ HO CONSEGNATO CERTIFICATI DI MEDICI PRIVATI DI CUI NON HO RICEVUTA FISCALE. QUESTO PREGIUDICA LA PRATICA. PUO’ COMPORTARE UN ACCERTAMENTO DA PARTE DELL’INPS.GRAZIE

  31. adminon 18 ott 2010 at 15:23

    buongiorno Teresa,
    per il riconoscimento di invalidità non è richiesto di allegare le ricevute fiscali rilasciate dagli studi medici. Fa testo la veridicità del certificato e dell’esame.
    cordiali saluti
    annalisa

  32. Letiziaon 03 nov 2010 at 16:39

    Salve,
    ho subito una tiroidectomia totale per carcioma, per quel poco che ne so dovrei avere diritto ad una invalidità temporanea (per il periodo delle terapie e degli accertamenti che dura circa un paio d’anni e corrisponde al periodo di maggiori rischi). Vorrei sapere se nel caso in cui mi fosse riconosciuta un bassa percentuale di invalidità, tipo il 40 o il 50% se avrei comunque diritto ad un assegno mensile (se si, di quanto) e se ci sono limiti di reddito.

    Grazie mille

  33. adminon 04 nov 2010 at 15:19

    buongiorno Letizia,
    non siamo un serivizio specialistico. Provi ad informarsi presso la sede Inps competente per terrotorio.
    cordiali saluti
    annalisa

  34. Maria Graziaon 30 nov 2010 at 20:55

    Buona sera, vorrei chiedere in merito al rinnovo di invalidità civile e benefici della legge 104 per una malattia oncologica, nel caso in cui dalla visita presso la Commissione della asl sia passato più di un mese senza alcuna risposta, ma meno di due mesi, è possibile inoltrare un diffida formale…all’inps? o alla stessa asl? Per queste patologie i tempi non dovrebbero essere più brevi? Grazie

    Maria Grazia

  35. adminon 07 dic 2010 at 11:32

    buongiorno Maria Grazia,
    mi dispiace per la situazione, ma purtroppo i tempi burocratici, già lunghi di per se, cambiano ulteriormente da regione a regione.
    Provi a sentire il servizio di medicina legale dell’asl di competenza..
    cordiali saluti
    annalisa

  36. antonioon 14 dic 2010 at 07:51

    BUON GIORNO VORREI SAPERE IN MERITO AD VISITA EFFETTUATA PRESSO L’ASL 38 MARANO NAPOLI IL GIORNO 14/10/2010 PER INVALIDITA’ CIVILE E LEGGE 104/92 PER MOTIVI ONCOLOGICI,VISTO CHE IL MESE SUCCESSIVO TRAMITE IL SITO INPS RISPONDE CHIEDEVO L’ESITO DELLA RCHIESTA DELLA MIA PRATICA,A TUTTOGGI NON SONO IN ATTESA DI UNA RISPOSTA. A CHI SANTO BISOGNA RIVOLGERSI ? CORDIALI SALUTI
    ANTONIO

  37. adminon 15 dic 2010 at 09:40

    buongiorno Antonio,
    provi a sentire l’Asl, potrebbero sapere a che punto è l’Inps con le comunicazioni.
    cordiali saluti
    annalisa

  38. GIOVANNI CAPOBIANCOon 15 dic 2010 at 15:03

    BUONGIORNO
    HO 62 ANNI CIRCA, SONO INVALIDO CIVILE AL 75%. HO FATTO DOMANDA PER L’ANTICIPO DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA, TRAMITE PATRONATO. ALLA PRIMA VISITA, LA DOMANDA E’ STATA REIETTATA PER MOTIVI SANITARI. DOPO RICORSO CHIAMATO A VISITA IL 26/04/2010, IL MEDICO INPS MI HA RICHIESTO 4 ACCERTAMENTI SANITARI CHE HO ESEGUITO ALLA ASL, CON DIAGNOSI PIU’ GRAVE DELLA SITUAZIONE PRECEDENTE. HO CONSEGNATO LE CERTIFICAZIONI IL 03/08/2010, E AD OGGI NON HO RICEVUTO ALCUNA RISPOSTA. QUANTO TEMPO OCCORRE PER AVERE LA RISPOSTA DALL’INPS? SO CHE LA MIA PRATICA SI TROVA ALL’UFFICIO PROVINCIALE DI ROMA.
    LE INVIO CORDIALI SALUTI E MI E’ GRADITA L’OCCASIONE PER AUGURARE BUON NATALE E BUONE FESTE
    GIOVANNI

  39. adminon 21 dic 2010 at 12:29

    buongiorno Giovanni,
    purtroppo i tempi variano da regione a regione.
    cordiali saluti
    annalisa

  40. Rossellaon 27 dic 2010 at 19:30

    Salve, mia nonna ha fatto la visita a fine agosto, non ha ancora ricevuto il verbale, mi hanno detto che le hanno dato il punto 15, a cosa corrisponde? Percepirà la pensione? Lei non percepisce alcun reddito.
    Grazie

  41. adminon 31 dic 2010 at 11:34

    buongiorno Rossella,
    Le consiglio di rivolgersi presso il servizio di medicina legale presso il quale ha sostenuto la visita.
    cordiali saluti
    annalisa

  42. Gaetano Ranerion 02 gen 2011 at 13:18

    Cio’ che capita a mia moglie ha dell’incredibile tanto che ne scrivo anche malvolentieri, essendo entrato nel novero di chi non ha fiducia nello Stato e nei suoi organismi.-
    Il fatto:
    La mia dolce metà di anni 70 ,affetta da carcinoma inoperabile (già parkinsoniana),presenta domanda di invalidità il 30 agosto 2010 e tre giorni dopo ne presenta ,su consiglio del Patronato,una seconda per i benefici di cui alla legge 104.-
    Verso la fine di settembre ( o inizio ottobre,potrei essere preciso) viene invitata e si sottopone a visita medica presso la Commissione di S.Agata di Militello per la seconda domanda,cioè quella del 3 settembre,relativa alla legge 104.-
    La Commissione si pronuncia,pare,favorevolmente. esprimendo meraviglia per l’assenza della pratica di invalidità ,secondo loro,molto più importante e necessaria.-
    Nel frattempo,il silenzio cala su tutto fino a quando il Patronato non ha sollecitato l’INPS telegraficamente,ricevendosi in risposta una loro dichiarazione di incompetenza in quanto la nuova ASP di Messina doveva essere sollecitata perchè titolare del servizio a cui era stata assegnata la domanda di mia moglie.-
    Un nuovo sollecito è partito alla volta di Messina che si è scontrato con l’indelicato ASSOLUTO SILENZIO di quest’ultimo soggetto.-
    Ora,è un ricorso del Patronato che raggiunge gli Uffici ASP di Messina e l’Assessorato Regionale alla Sanità .-
    Nutro il terribile sospetto che l’INPS o L’ASP abbiano fatto delle due domande un’unica istanza,cancellando dal PC cio’ che per il solerte funzionario poteva apparire superfluo.-
    E c’è di più,non si ha notizia di quella relativa alla legge 104.-
    Vedano,gentili signori che avete la delicatezza di leggermi,io,dall’alto dei miei 76 anni d’età non ho neanche più la forza di reagire,di ribellarmi e dal profondo di questo intimo,immenso dolore che mi sta distruggendo,non trovo una nobile motivazione per porre sullo stesso piano le sofferenze di mia moglie e qualche euro che mi arrivi per aiutarla a vivere qualche anno di più.-
    So che da qualche parte si sta consumando,penso involontariamente, il reato di omissione di atti d’ufficio .-
    Che fare ?
    Vi resto grato,se voleste aiutarmi a capire.-
    Grazie.-
    Gaetano Raneri

  43. adminon 03 gen 2011 at 12:01

    buongiorno Gaetano,
    dal momento che pare che la tutela del patronato non basti, provi ad informarsi presso il tribunale del malato o presso uno studio legale.
    cordiali saluti
    annalisa

  44. Gaetano Ranerion 03 gen 2011 at 20:53

    Grazie.-
    Penso che la strada più dritta sia quella che conduce al Procuratore della Repubblica di Messina.-Si,credo che la prossima nota sarà diretta all’INPS,
    all’ASP e,per conoscenza,alla Procura della Repubblica.-Con la successiva,in caso di colpevole silenzio,chiederemo conto PERSONALMENTE all’Illustre direttore dell’INPS ed all’altrettanto illustre direttore dell’ASP,ma non come figure prot-tempore,ma come diretti responsabili morali e materiali.-
    E qui mi fermo.-

  45. Gaetano Ranerion 05 gen 2011 at 13:33

    Per onestà intellettuale,comunico che,telefonicamente,ci è stata fissata la visita per la prima decade di gennaio.-
    Vi avranno letto ?
    Naturalmente,ringrazio anche l’ufficio Asp preposto per aver deciso di sopperire a qualcosa che era sfuggita al loro controllo ed un grazie particolare alla mia interlocutrice,persona garbata , sensibile e molto disponibile.-

  46. adminon 05 gen 2011 at 14:57

    buongiorno Gaetano,
    sono contenta che la situazione si sia sbloccata.
    cordiali saluti
    annalisa

  47. pietroon 11 gen 2011 at 17:48

    salve, volevo alcuni chiarimenti sulla situazione di mio nonno.
    ha fatto la visita di invalita’ ad aprile scorso, il dottore preposto alla visita ha chiesto alcune visite specifiche x accertare lo stato del paziente, mentre facevamo richiesta di queste visite mio nonno ha avuto un’eschemia celebrale e quegli accertamenti richiesti gli sono stati fatti in ospedale. Consegnati a fine giugno all’ente preposto per l’invalidita’ sono stati inviati a roma e a tutt’oggi non ne abbiamo avuto risposta.
    La mia domanda e’ questa a chi devo rivolgermi per avere una risposta?
    Non si sa l’esito della domanda e nemmeno a chi rivolgermi.
    Il comune non sa niente, l’ente della visita inps ha detto di aver inviato tutto a roma e che adesso non e’ piu’ sua competenza fino a quando non avra’ risposta da quest’ultima, l’inps dice che appena avra’ il verbale di invalidita’ da roma paghera’ tutti gli arretrati ma che adesso non sa nemmeno che la domanda e’ stata inviata.

  48. adminon 12 gen 2011 at 16:19

    buongiorno Pietro,
    se l’Inps non ne sa ancora nulla, provi a chiedere al servizio di medicina legale dell’Asl, potrebbero essere informati quantomeno sui tempi di risposta.
    cordiali saluti
    annalisa

  49. Salvatoreon 14 gen 2011 at 17:05

    salve a tutti e complimenti per il lavoro importantissimo di informazione che fate. avrei anche io una domanda da porvi.

    mi occupo di sanità e, da diversi giorni a questa parte molti soggetti miei conoscenti si trovano ad attendere il verbale di invalidità (sia post prima visita che per la rivedibilità) per una motivazione che non avevo mai sentito, ma che ritrovo anche nel messaggio dell’utente “Pietro” in questa pagina: le pratiche sono state inviate a roma.

    In sintesi la domanda: perchè le pratiche sono a roma? che c’entra la sede centrale, se la normativa stessa indica che debbono essere le sedi locali a istruire e completare la pratica, e se nei casi di non unanimità del giudizio è l’ASL il riferimento per il controllo incrociato? non c’entreranno le disposizioni in materia di falsi invalidi e l’istituzione dell’ “unità antitruffe”?

    Un’informazione aggiuntiva: a molti dei miei conoscenti con il suddetto problema è stato detto che si tratta di una nuova disposizione (messaggio? circolare?) e che è attiva da almeno un paio di mesi. Vorrei, se possibile, un chiarimento su questa disposizione (un riferimento, una data), perchè mi pare un passaggio che non fa altro che allungare i tempi già biblici della procedura.

    Un ringraziamento, comunque, in anticipo, per quanto saprete dirmi, e un saluto cordiale con l’augurio di un buon lavoro,

    Salvatore

  50. adminon 19 gen 2011 at 08:20

    buongiorno Salvatore,
    il nostro è un servizio di segretariato sociale che serve ad accompagnare gli utenti nella formulazione delle domande nei confronti degli enti preposti. Potrebbe provare a sentire direttamente la sede Inps competente per territorio.. non sempre le risposte che si ottengono, sono omogenee sul territorio nazionale, inspiegabilmente..
    cordiali saluti
    annalisa

  51. annaon 21 gen 2011 at 09:30

    Buongiorno ho fatto domanda di aggravamento per mio papa’ di 91 anni cn gia’ il 72% di invalidita’ nel mese di febbraio 2010, nel mese di aprile la visita.Da allora nn so’ piu’ nulla, cosa devo o posso fare?Grazie

  52. annanon 26 gen 2011 at 16:56

    buona sera prima di tutto complimenti per il vostro sito è molto utile e chiaro ho letto che i tempi di attesa sono 120 giorni vorrei sapere se sono esclusi i giorni festivi la ringrazio anticipitamente per la sua risposta cordiali saluti annan

  53. adminon 28 gen 2011 at 10:26

    buongiorno Annan,
    La ringrazio per i complimenti, ma purtroppo non siamo un serivizio specialistico ne un patronato.
    Provi a sentire : http://www.patronatosias.it/sedi/sedi.asp
    cordiali saluti
    annalisa

  54. adminon 28 gen 2011 at 10:46

    buongiorno Anna,
    purtroppo la tempistica delle risposte è difforme sul territorio nazionale. Provi a rivolgersi presso la sede in cui ha effettuato la visita per avere news sulle tempistiche di rito.
    cordiali saluti
    annalisa

  55. maria rosariaon 09 feb 2011 at 21:17

    salve ho un problema…. a giugno sono stata sottoposta a visita per la 104 ma a tutt’oggi nn ho ricevuto il verbale.
    poichè la mia 104 è rivedibile ogni 5 anni, in attesa del verbale vale ancora quello precedente?

  56. adminon 11 feb 2011 at 16:48

    buongiorno Maria Rosaria,
    in effetti mi risultano esserci dei forti ritardi nell’invio dei verbali.
    se per caso con il nuovo verbale le venisse levato il beneficio, dovrebbe restituire gli arretrati dal momento della visita di revisione.
    crodiali saluti
    annalisa

  57. natashaon 25 feb 2011 at 16:56

    vorrei sapere se o diritto all’invalidità civile e una retribuzione economica. mi spiego meglio : il 5 maggio sono stata sottoposta a tiroidectomia totale per neoplasia differenziata della tiroide e trattata con terapia radiometabolica con iodio 131 per 2 volte, il 2 luglio 2008 e a giugno 2009. ora semba che il problema si sia risolto ma il medico mi ha consigliato di praticare peiodici costanti controlli e terapie in relazione all’ipotiroidismo grave post chirurgico e post terapia radiometabolica e alla patologia neoplastica di base. il 16 dicembre del 2008 presento mi presento a visita dalla commissione medica dell’asl presentando tutta la documentazione in mio possesso. da allora fino alla scorsa settimana non ho ricevuto alcun verbale… mi sono recata più volte all’asl comunicandomi che la mia pratica l’avevano spdita all’inps poi andando all’inps mi confermavano che la mia pratica e non sapevano spiegarmi il perché non avevano visionato ancora la mia documentazione. poi il 22.02.2011 ricevo tramite raccomandata la convocazione a visita diretta presso l’inps. quali potrebbero essere i risultati sulla mia invalidità e quali diritti potrei avere almeno per quel periodo che ho effettuato anche le radiazioni?
    cordiali saluti
    natasha

  58. adminon 28 feb 2011 at 16:11

    buongiorno Natasha,
    solite lungaggini burocratiche. La visita diretta all’Inps dovrebbe essere quella per la revisione. Credo che scoprirà sul momento i risultati della precedente visita e credo che potranno anche dirLE le procedure da seguire per gli eventuali arretrati per la visita di cu non ha mai avuto notizia.
    cordiali saluti
    annalisa

  59. mattiaon 04 mar 2011 at 13:26

    buongiorno ad agosto 2010 ho aperto la pratica di invalidità, a ottobre 2010 ho fatto la visita presso la ASL di pontelambro (como) dove poco dopo mi hanno mandato un avviso di riconoscimento pari al 75% e mi invitavano ad attendere l’invio del verbale definitivo. tutt’ora a distanza di ormai 5 mesi dalla visita non ho ricevuto nessun verbale, mi sono recato al patronato pochi giorni fa e mi hanno detto di attendere. é normale tutto cio? Cordiali saluti e grazie.

  60. micheleon 07 mar 2011 at 15:27

    Ciao,
    Sono un invalido civile,a febbraio 2010 per un disguido di Poste nel recapitarmi la raccomandata per la visita di revisione dei requisiti di invalidità civile,non mi sono presentato alla visita.A gennaio 2011 il giorno 17,sono stato in commissione medica,ho presentato tutti i documenti necessari x percepire di nuovo la pensione.Qualcuno sà dirmi quando mi sbloccheranno l’indennità?grazie

  61. adminon 11 mar 2011 at 08:32

    buongiorno Michele,
    provi a sentire presso il servizio di medicina legale presso il quale ha sostenuto la visita, potrebbero essere al corrente delle tempistiche.
    cordiali saluti
    annalisa

  62. adminon 11 mar 2011 at 08:43

    buongiorno Mattia,
    in effetti, purtroppo, è normale, ci sono stati deiritardi nella spedizione dei verbali.
    cordiali saluti
    annalisa

  63. rosarioon 13 mar 2011 at 05:19

    salve,
    ho urgente bisogno di sapere una cosa…io ho fatto domanda di invalidita’ civile il 3 marzo del 2010, e ad il 19 aprile, mi sono sottoposto alla visita di accertamento, il problema infatti sta’ nel ricevimento del verbale, che ad oggi 13 marzo 2011 non ho ancora percepito, ho chiamato piu’ volte l’imps,il centro di medicina legale dove ho fatto la visita e anche il patronato, ma nessuno ha saputo darmi risposta…cosa posso fare?, e sopratutto cosa puo’ significare un ritardo cosi’ lungo?

  64. adminon 18 mar 2011 at 11:13

    buongiorno Rosario,
    purtroppo ci sono dei ritardi nella spedizione dei verbali.
    cordiali saluti
    annalisa

  65. Patrizioon 22 mar 2011 at 15:36

    buongiorno,
    ho fatto la visita il 19 gennaio di quest’anno, la domanda on-line è stata inviata a fine novembre, in ogni caso avrò una risposta entro i 120 gg dalla presentazione della domanda o devo sollecire? chi?
    grazie
    Patrizio

  66. adminon 24 mar 2011 at 08:13

    buongiorno Patrizio,
    purtroppo ci sono spess dei ritardi nell’invio dei verbali ed in tal caso sollecitare non serve, purtroppo
    cordiali saluti
    annalisa

  67. claudioon 04 apr 2011 at 21:56

    sono affetto dal morbo di parkinson e sono cieco ad un occhio vorrei sapere se ho diritto a l indennità pensionistica ho 51 anni e sono disoccupato grazie

  68. Fedeleon 05 apr 2011 at 11:38

    Egr. Sig. sono stato sottoposto a visita a dicembre 2010, riconosciuto invalido a meno di un terzo della capacità lavorativa, sto già percependo assegno di inabilità, ma non capisco perchè a tutt’oggi 5 aprile non ho ancora ricevuto il verbale, a me necessario per poter farmi rilasciare il tesserino dell’esenzione tichet, visto che sono sottoposto a molte visite e cure per la patologia che mi riguarda. Può essere che ci vuole cosi tanto tempo?
    Grazie di cuore Fedele

  69. adminon 11 apr 2011 at 18:30

    buongiorno Fedele,
    in effetti ci sono dei ritardi per l’invio dei verbali, purtroppo.
    cordiali saluti
    annalisa

  70. adminon 11 apr 2011 at 18:30

    buongiorno Claudio,
    provi ad effettuare richiesta presso un patronato: http://www.patronatosias.it/sedi/sedi.asp
    cordiali saluti
    annalisa

  71. rinaon 14 apr 2011 at 16:36

    Buongiorno vorrei gentilmente un’informazione,il 15 febbraio mio suocero ha fatto visita x invalidità e per legge 104,oggi è arrivato il responso provvisorio di invalidità al 100% senza diritto di accompagnamento e handicap non di gravità comma 1 art.3.Vorrei sapere per favore se possiamo subito fare nuova domanda di aggravamento prima che l’inps invii verbale definitivo visto che da un mese mio suocero si è aggravato con bisogno di sedia a rotelle perchè non più in grado di deambulare….grazie…

  72. adminon 15 apr 2011 at 16:49

    buongiorno Rina,
    se c’è stato un aggravamento oggettivo e certificabile, potete già fare domanda per l’aggravamento.
    cordiali saluti
    annalisa

  73. rosarioon 20 apr 2011 at 23:31

    salve, io avevo postato su questo sito il mio problema riguardo al ricevimento del verbale, e nonostante sia passato piu’ di un mese dal mio post e esattamente un anno dalla mia visita, ancora non ho ricwevuto nulla, questo ritardo sta’ provocando un po’ di disagi, cosa posso fare?a chi posso rivolgermi?
    qual’ora il mio punteggio sia 75, non dovrei ricevere un indennita’?e altri aiuti?
    nel senso dipende tutto dal verbale?
    o nel caso avessi quel punteggio, dovrei ricevere comunque l’assegno?
    anche senza l’arrivo dell’accertamento cartaceo?

  74. adminon 22 apr 2011 at 09:41

    buongiorno Rosario,
    occorre comuqnue attendere il verbale.
    cordiali saluti
    annalisa

  75. FRANCESCO PAOLO NEGRO efinfrancesco@libero.iton 25 apr 2011 at 02:34

    io ho fatto domanda per l’invalidita’ civile aprile2010 esiste un tacito consenso buona sera grazie ho 35 anni

  76. adminon 27 apr 2011 at 15:01

    buongiorno Francesco,
    non esiste silenzio assenso, sono solo in ritardo con la spedizione dei verbali.
    cordiali saluti
    annalisa

  77. Pasqualeon 05 mag 2011 at 13:56

    Ciao a tutti, allora, io ho fatto la revisione di invalidità civile (ho il 74%) a dicembre 2010 però ancora oggi non ho avuto nessuna risposta, sono andato all’inps ma dicono che le pratica non c’è perché adesso vengono mandate a Roma tutte le invalidità, la mia domanda è questa, quanto tempo devo ancora aspettare per l’arrivo del verbale?
    saluti

  78. adminon 06 mag 2011 at 09:38

    buongiorno Pasquale,
    purtroppo i tempi sono piuttosto lunghi, credo dovrà attendere ancora un paio di mesi.
    cordiali saluti
    annalisa

  79. Lauraon 06 mag 2011 at 21:41

    Ho presentato la domanda di invalidità civile per mio padre, l’ 11/08/2010 per un’ ICTUS con esiti di deambulazione importanti.
    Richiedendo l’assegno di accompagnamento.
    Ha fatto tutte le visite del caso, ci hanno detto che avrebbero fatto sapere qualcosa da li a pochi mesi, sono passati ben 9 mesi, e non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in merito.
    Dove posso mandare una mail, oppure telefonare per avere notizie ?
    La domanda è stata fatta all’INPS di Genova.
    In attesa porgo cordiali saluti
    Laura

  80. adminon 09 mag 2011 at 10:46

    buongiorno Laura,
    si sono verificati dei ritardi nell’invio dei verbali.
    cordiali saluti
    annalisa

  81. Lauraon 13 mag 2011 at 19:51

    Un ritardo di 9 mesi ?…e solo per una risposta?….dove posso sollecitare?…grazie

  82. Gaetano Ranerion 14 mag 2011 at 11:48

    Arieccomi….
    Tanto tuono’ che….non piovve !
    Convocata,mia moglie, per l’11 gennaio dall’asp di Messina, onde essere sottoposta a visita di invalidità, a tutt’oggi non si riesce a cavare uno straccio di informazione dall’INPS.-
    Niente assoluto:silenzio colpevole ed insensibile.-
    Tanto di cappello alla solerzia dei tanti burocrati ,medici compresi,che non riescono ad esitare una pratica presentata il 30 agosto 2010… .-
    Ma sanno, questi signori,il mare di denaro che occore per viaggi in ospedale (147+147 Km x quasi 50 volte),medicine non convenzionate,visite presso privati (col numero verde si puo’ solo morire),TAC, scintigrafia,ecc. ?
    E vero,per capire la povertà degli altri,bisogna essere stati poveri ,bisogna aver provato.-
    E,visto che ci sono, ma risulta a verità che anche per le patologie oncologiche gravi ,una sentenza della Cassazione autorizza l’INPS a tener in debito conto anche il reddito del marito, ai fini di quel minimo di pensione ?
    E per l’indennità di accompagnamento ?
    La mia pensione è inferiore a 1.400 euro e godo di casa propria.-
    E non basta neanche per vivere.-
    Chissà quanto prende un burocrate dell’INPS,chissà…
    Grazie per la pazienza.-

  83. adminon 18 mag 2011 at 17:45

    buongiorno Gaetano,
    l’accompagnamento non è legato al reddito ma unicamente alla condizione di salute.
    provi a rivolgersi presso un patronato: http://www.patronatosias.it/sedi/sedi.asp
    cordiali saluti
    annalisa

  84. adminon 18 mag 2011 at 17:45

    buongiorno Laura,
    il problema è che non ci sono possibilità di solelcitare.
    provi a rivolgerSi presso un patronato: http://www.patronatosias.it/sedi/sedi.asp
    cordiali saluti
    annalisa

  85. luigi settimio veltrion 03 giu 2011 at 09:04

    ho chiesto rinvio di visita di controllo per invalidita’ civile in quanto mia figlia si trova a firenze, insegna, e docrebbe recarsi a cosenza, 1800 km.
    non avendo ricevuto risposta, posso avvalermi del silenzio-assenso?
    grazie

  86. adminon 07 giu 2011 at 14:35

    buongiorno Luigi,
    dubito che sia sufficiente un silenzio assenso. Dovrebbe cercar di mettersi in contatto con l’amministrazione che gestisce le visite.
    cordiali saluti
    annalisa

  87. Annaon 10 giu 2011 at 07:05

    Buongiorno,
    mia figlia minorenne ed invalida civile affetta da patologia tumorale cerebrale e conseguenti handicap è stata convocata per revisioneD’ufficio in data 18-02-2011ad oggi non abbiamo ricevuto verbale della commissione.
    A chi dobbiamo sollecitare il tutto ?????
    Ci possiamo avvalere del silenzio-assenso???
    Tenga presente che non usufruisce nemmeno piu’ di esenzioni particolari IC14.06 pass invalidi ecc….
    E dal mese prossimo non verrà nemmeno più erogata la pensione.

    Anna

  88. adminon 21 giu 2011 at 09:30

    buongiorno Anna,
    ci sono dei ritardi nella spedizione dei verbali, anche superiori ai sei mesi.
    non vale la regola del silenzio assenso.
    cordiali saluti
    annalisa

  89. romanwindon 20 ago 2011 at 17:30

    Buonasera vi scrivo per un parere. Mio padre affetto da sindrome di alzheimer e’ stato sottoposto a visita presso la ASL RMB lo scorso anno. Nel mese di ttobre e’ arrivato il verbale nel quale si riconosceva l’indennita’ di accompagnamento. Da allora nonostante mi sia rivolto per due volte ad un patronato siamo ancora in attesa dell’indennita’ E’ possibile fare un sollecito? Se si, a chi devo rivolgermi?

    Ringrazio in anticipo
    Antonio

  90. adminon 25 ago 2011 at 09:58

    buongiorno Romanwind,
    provi a rivolgersi presso l’ufficio invalidi civili dell’Inps competente per territorio.
    cordiali saluti
    annalisa

Indirizzo per trackback | Feed RSS dei commenti

Inserite il vostro commento

Tutte le news